E poi camminando una sera d’estate sul molo del lido di Ostia, senti una voce che dice:

Che mi sveglio e mangio/ ansia a colazione/ poi mi chiedo quale caxxo sia/ la giusta direzione”.
Allora ti dici: wow, good rap!

Continui ad ascoltare e poco dopo un’altra frase che ti va dritta in fronte e ti risuona dentro:

Non sentirti uomo/ è l’esempio/ di chi il passo falso/ l’ha preso per buono”. 
E allora ti dici ancora wow.

A questo punto ti giri e vedi un gruppo di ragazzi, una decina, che stanno, stereo in terra, facendo rap a turno, disposti a mo’ di cerchio, e qualcuno intorno ad ascoltare.
Un altro di loro, dopo un poco, mi chiede : “Hey fratello benvenuto, vuoi unirti a noi?”. Rispondo che non ne sono capace, ma ascolterò.
E un altro ragazzo mi dice: ” Dacci un tema, noi ci costruiamo sopra”.
E allora rispondo: “Okay! Il gruppo”.

Perché si, il gruppo, questo è quello che mi ha fatto fermare, affascinato.
Viene Mauro, aka Sole, e mi dice: “Siamo partiti tutti dalle nostre camerette, a scrivere, poi ci siamo conosciuti e eccoci qua. Stiamo già facendo serate in giro, e il nostro obiettivo è un Back to the Roots, un riportare il rap dove è nato e deve stare, la strada, le radici, la verità delle vite, della realtà. Chi vuole venire è il benvenuto, qui è tutto vero”.
E continua: “Sono stato fortunato, sono tutti dei grandi, questa famiglia mi da forza, carica, anche se mi faccio spesso 90 km al giorno per andare allo studio, il Mind the Flow, perchè non vieni a vederlo?”.

Intanto sento ancora un rap che intonano alle mie spalle : ” Vuoi che smetta? Respinta la mozione!”. Lui è Valentino, aka Vegha Nella Nebbia. Valentino e Sole sono i due con cui ho parlato di più, soprattutto Sole, ma tutto il gruppo è interessantissimo. Fanno serate insieme, ma ognuno lavora anche individualmente a preparare i suoi lavori, ognuno diverso, ognuno con il suo flow, ma tutti con una direzione, bella, precisa.

C’è una grande energia in loro, forza, sentimento, purezza, autenticità, e tanta tanta condivisione e apertura, realtà che in Italia si stanno perdendo, anche se mai sono state importanti e coltivate. Back to the roots è un passo verso il futuro, un insegnamento che questi ragazzi possono dare a tutti, a un popolo di individualisti dove impera la legge del “me before everything”.
L’io, I-O, si dice sia il raglio del somaro, loro, invece, sono un cerchio, che si, si apre per ogni suo componente, per i suoi percorsi e la sua carriera, ma la figura che ne esce è armonica, completa, benefica per chi va ad ascoltarli. Loro, con le porte aperte per accogliere.

Date un’occhiata, andateli a vedere, ne vale la pena, non si trova molto di simile qua in Italia. La loro pagina FB vi dirà dove trovarli.

Mind the flow guys, and mind who are you going with!
Because life is a jorney, you have to share it with the right people.

“No ai mostri accanto/ frutto di allucinazioni”, rappa Vegha.
Keep in mind.

(Words, testo: Ray Morrison)

Back to the Roots

Back to the Roots

Valentino aka Vegha

Valentino aka Vegha

Mauro (Della Rosa) aka Sole

Mauro (Della Rosa) aka Sole

Mauro (Lucarelli) aka 2B

Mauro (Lucarelli) aka 2B

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(foto cover: Vegha Nella Nebbia)